Visioni Urbane / Urban Visions. Beyond the Ideal City è un festival cinematografico indipendente promosso da City Space Architecture, associazione culturale senza scopo di lucro con sede a Bologna. E’ il primo concorso italiano, ma di respiro internazionale, per cortometraggi interamente dedicato ai temi della città contemporanea e della vita pubblica urbana. Il concorso ha lo scopo di raccogliere narrazioni di diverse realtà, di investigare le connessioni, le intersezioni e le attività che si svolgono nelle città in cui viviamo, viste attraverso complessi intrecci di socialità, di contesti e di geografie umane, oltre la città ideale, oltre gli stereotipi e le immagini consumistiche di larga diffusione, con riferimento in particolare alle molteplici e mutevoli espressioni della vita pubblica.

Visioni Urbane / Urban Visions. Beyond the Ideal City è parte di "A-Place. Linking places through networked artistic practices", ed è co-finanziato dal programma Europa Creativa dell'Unione Europea.

Visioni Urbane / Urban Visions. Beyond the Ideal City è: un progetto cinematografico sulla città, volto ad indagare la complessità della dimensione urbana contemporanea un progetto di ricerca multidisciplinare che rispecchia l’esigenza contemporanea di studiare la città attraverso prospettive, saperi e linguaggi diversi; un concorso internazionale per cortometraggi un festival cinematografico e un laboratorio creativo per l’incontro e il dialogo tra cittadini e istituzioni; un evento itinerante in Italia e all’estero

Prima edizione: Bologna & ONLINE, 22-25 aprile 2021

Seconda edizione: Seconda edizione: Bologna, Roma & ONLINE, 6-12 settembre 2021 / 11-14 novembre 2021, in collaborazione con Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros

Terza edizione: Bologna, Bari & ONLINE, estate 2022, in collaborazione con Small, Soft Metropolitan Architecture and Landscape Lab

Curatore: Luisa Bravo, fondatore e Presidente di City Space Architecture | Assistente Curatore: Giulia Gualtieri (prima edizione) | Ufficio Stampa: Museo Spazio Pubblico info@museospaziopubblico.it

http://www.cityspacearchitecture.org/urbanvisions

Nota curatoriale: Il mezzo cinematografico ha spesso influenzato l’urbanistica, come strumento di documentazione di un processo evolutivo e come sapere diverso capace di fornire riflessioni, di sedurre e coinvolgere emozionalmente. Non solo, il cinema, come coscienza dell’occhio umano, ha avuto a volte la capacità di diventare linguaggio diretto con contenuti educativi, perché in grado di spostare il punto di vista dalla visione d’insieme propria degli urbanisti alla percezione personale e soggettiva propria dei singoli osservatori. La camera inquadra architetture e spazi, interpreta storie, evoluzioni e trasformazioni, coglie dettagli e propone nuovi punti di vista. La città, vista attraverso il cinema, diventa racconto aperto a multiple interpretazioni, diventa visione, scenario dell’immaginario collettivo, capace di descrivere e divulgare le mutevoli identità urbane, attraverso lo spazio e il tempo.

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